Incentivi fotovoltaico: quale futuro?
La paventata ipotesi di mettere mano anche agli incentivi sul fotovoltaico, per tagliare ulteriori spese, con il fine di ridurre il debito pubblico sarebbe scongiurate, da quanto emerge da alcune dichiarazioni dei membri dell’esecutivo. Una decisione forzata anche dalla considerazione che con il sistema di incentivazione a scalare, gli esborsi per lo stato potrebbero al massimo rimanere costanti, e solo nell’ipotesi di un aumento consistente di nuovi impianti fotovoltaici, anche se fin dall’entrata in vigore del quinto conto energia, per lo Stato il risparmio è stato tutt’altro che impercettibile.
Un grande aiuto è dovuto ai maggiori controlli effettuati nei confronti degli impianti per evitare truffe: non sono pochi i casi in cui l’acquisito del solo pannello fotovoltaico, senza l’installazione di un vero impianto, venisse usato per ottenere i contributi sotto forma di incentivi. Nessun cambiamento nemmeno per quanto riguarda la proposta di esponenti della Lega di modificare gli incentivi fotovoltaico 2012 in funzione delle differenti Regioni: elevarli al Nord perché svantaggiato dal clima, e abbassarli al Sud baciato letteralmente dal sole.
Dal 1° Gennaio 2013 dovrebbero comunque essere rese note le tabelle con i dati ufficiali degli incentivi fotovoltaico 2012, e solo allora si potrà avere la certezza che almeno l’energia pulita venga lasciata fuori dalle varie manovre che il governo sta varando per far fronte alla crisi.